🌊 Lago di Posta Fibreno
Riserva Naturale Regionale — 345 ettari di natura incontaminata
Il Lago di Posta Fibreno si trova ai piedi dei Monti della Marsica, a 289 m s.l.m., ed è il cuore della Riserva Naturale Regionale che copre 345 ettari. Le sue acque cristalline, alimentate da sorgenti carsiche che riversano circa 9 m³ al secondo, mantengono una temperatura costante di 10-11°C tutto l’anno.
Un’unicità naturalistica mondiale è la sua isola galleggiante, chiamata localmente “La Rota”: un ammasso di rizomi, torba e radici di circa 30 metri di diametro che si sposta con il vento. Fu già descritta da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia. Il lago è considerato una delle oasi più belle e caratteristiche dell’Italia Centrale.
📜 Timeline Storica
Plinio il Vecchio descrive l'isola galleggiante nella Naturalis Historia
Le naue, barche dal fondo piatto in quercia, solcano già il lago
Costruzione del casino di pesca che diventerà Villa dei Gallio
La famiglia veneta Gallio acquista la villa e il feudo di Alvito (11 comuni)
Costruzione del vecchio mulino ad acqua (Il Casino Rosso)
Piccola centrale idroelettrica illumina i paesi limitrofi
Il Crocifisso di Pino Bonavenia viene immerso nel lago a Codigliane
Istituzione della Riserva Naturale Regionale (345 ettari)
🌊 Cosa Vedere
🏝️ L’Isola Galleggiante — La Rota
Un fenomeno unico: un’isola di circa 30 metri di diametro formata da rizomi, torba e radici, con forma conica e la punta rivolta verso il basso. Si sposta liberamente nel lago con il vento o con il variare della portata delle sorgenti.
Plinio il Vecchio la descrisse già nel I secolo d.C. nella Naturalis Historia, rendendola una delle curiosità naturalistiche più anticamente documentate d’Italia.
🐟 Fauna Ittica e Avifauna
Le acque ospitano due salmonidi di grande interesse: la trota macrostigma (con una grande macchia sopra l’occhio) e il carpione del Fibreno, endemico del lago. Presenti anche spinarelli, anguille, carpe, tinche, alborelle e barbi.
Oltre 100 specie di uccelli censite: tuffetti, gallinelle, folaghe (stazionarie), aironi cinerini, garzette e nitticore (migratorie).
🚣 Le Naue — Barche Tradizionali
I contadini attraversano il lago con le naue, caratteristiche barche dal fondo piatto usate fin dai tempi dei Sanniti. Realizzate in tavole di quercia, lunghe circa 4,5 metri, sono utilizzate esclusivamente sul lago e sul fiume Fibreno. Una tradizione millenaria ancora viva.
🏚️ Il Casino Rosso — Vecchio Mulino
Costruito nel 1810 come mulino ad acqua, sorge alla confluenza del torrente Carpello con il lago e il fiume Fibreno. Tra il 1905 e il 1908 vi fu affiancata una piccola centrale idroelettrica che illuminò i paesi limitrofi.
Oggi le strutture sono restaurate e le macchine originarie funzionano nuovamente a scopo didattico. Subito sotto il mulino una spettacolare cascata si riversa nel torrente Cerreto.
🏛️ Villa dei Gallio
Un maestoso portale di ordine tuscanico sulla via regia Napoli-Roma conduce a questa dimora seicentesca che si specchia nelle acque del Fibreno. Nata come casino di pesca nel 1558, divenne proprietà della famiglia veneta Gallio nel 1600.
Nel salone di rappresentanza, preziosi stucchi tridimensionali raffigurano gli 11 comuni del feudo di Alvito com’erano alla fine del ’500 — un documento storico inestimabile, opera di un artista ancora anonimo.
✝️ Festa del Crocifisso
Primo weekend di agosto. Il crocifisso subacqueo di Pino Bonavenia (1977) riemerge dalle acque a 16 m.
🎄 Un Lago di Presepi
Dicembre-gennaio. Sculture natalizie posizionate sul fondale dai sub di associazioni da tutta Italia.
📋 Informazioni Pratiche
📷 Galleria Fotografica











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